Una donna in guerra (Costantini)

In questo libro ritroviamo Aba, la donna normale, protagonista del precedente lavoro dello stesso autore. Le sue difficoltà nel conciliare la vita di spia e donna sono sempre maggiori. A questo si aggiungono le complicazioni del lavoro, dove non tutto si svolge alla luce del sole e gli intrighi nazionali ed internazionali mettono a dura prova il sangue freddo della protagonista..

“Non avevo mai sofferto di insonnia, ma questa non è nemmeno una notte, è solo un intervallo si tempo in cui i pensieri non se ne vanno neanche se provi a strizzare gli occhi, lo stomaco e il cervello. Problemi al lavoro, problemi a casa, problemi di coscienza si alternano e si affollano. E io sono al centro, origine e bersaglio, ora che tutto ciò che è stato pianificato accuratamente per anni si sta sgretolando. E non per un colpo avverso del destino. Semplicemente avevo poggiato le fondamenta della mia vita sulla sabbia e sull’acqua, l’avevo sempre saputo ma mi ero persuasa di essere più forte delle leggi fisiche”

Quando si è molto tristi si amano i tramonti. E’ scritto nel Piccolo Principe, uno dei libri sovversivi che mio padre nascondeva, in realtà per farmeli leggere di nascosto. E papà è qui , oggi, più che mai. Quando la partita finisce, non conta solo chi ha vinto e chi ha perso. Conta ciò che l’avversario e il pubblico penseranno di te.”

La seconda vita (Pedemonte)

Contiene tutti gli elementi di una spy story del secolo scorso: scienziato brillante, progetti di armamenti trasferiti dagli Stati Uniti alla Russia, donne belle, affascinanti ed intriganti..poi lo scenario cambia con lo stravolgimento degli equilibri di fine anni 80. Quello che distingue questa storia sono le riflessioni del protagonista che ripercorre le scelte della propria vita in una lettera al figlio. Dalle motivazioni iniziali che lo hanno portato ad essere una spia, alle conseguenti azioni che hanno inciso sulla sua esistenza e su quella del figlio stesso. Molto intenso!