Avviso di chiamata (Ephron)

Io lo so, me lo ripeto spesso e ci ricasco ogni volta. NON DEVO LEGGERE SCRITTORI AMERICANI, semplicemente non li capisco, i loro libri sono privi di una qualsivoglia trama, storia, sembrano gli appunti di uno psicoterapeuta o il resoconto di incubi ricorrenti.

I temi trattati sono delicati e partono dall’infanzia delle tre sorelle che fanno squadra di fronte ai litigi dei genitori. Si arriva fino alla vecchiaia degli stessi e dovranno di nuovo fare squadra per fronteggiare la demenza del padre. La fatica sta nella scrittura ostica, mai scorrevole, disseminata da divagazioni fuori contesto difficilmente comprensibili.

L’ultimo giro della notte (Connelly)

In un momento in cui le donne protagoniste dei romanzi si moltiplicano, anche Connelly propone la sua eroina in gonnella. Molto simile al suo famosissimo Bosch, anche Renèe Ballard ha avuto i suoi problemi all’interno del LAPD, anche lei è molto brava e intuitiva, votata alla sua missione contro il crimine, che viene prima di ogni altra cosa; insomma una versione femminile di Hieronymus..