Una casa troppo tranquilla (Shemilt)

Mi capita abbastanza spesso di pensare alla complessità del nostro corpo, alla magia di tutte le funzioni vitali che ci accompagnano in ogni attimo della nostra esistenza e alla probabilità che qualcosa possa incepparsi quando meno te lo aspetti. Per questo ho sempre avuto un grande rispetto e ammirazione per chi dedica la propria vita a riparare questi errori. Sono sempre stata convinta che alla base della professione medica ci deve essere una vocazione profonda che permetta a queste persone di affrontare tutta la sofferenza che accompagna qualsiasi tipo di malattia. Poi mi capita di leggere libri come questo dove l’ambizione personale, la ricerca del successo, l’invidia e la vendetta permeano la vita e le azioni di un promettente chirurgo . Purtroppo non si tratta solo di finzione letteraria e questo mi riempie di tristezza!

Riparare i viventi (de Kerangal)

A volte è il caso che porta a leggere un libro, un riferimento in un articolo, la copertina che colpisce..poi capisci di aver letto qualcosa di importante. E’un libro intenso, scritto in modo intenso, parla della donazione degli organi e quindi ti aspetti commozione, ma non è così; è qualcosa di diverso che ti accompagna, il senso di una vita che può e deve continuare.