Lux (Marangoni)

Ho scoperto di amare i libri che sono in grado di suscitare in me colori, odori ed emozioni. In queste pagine potrete lasciarvi cullare dalle onde del Mediterraneo, scaldare dal suo sole ed inebriarvi con le erbe aromatiche..Gli ingredienti sono gli stessi di un romanzo, ma vengono miscelati sapientemente e il risultato, a saperlo cogliere, è qualcosa di diverso.

“Il paesaggio si aprì allora come un frutto tagliato di netto: l’isola era formata da due parti distinte, tenute insieme da uno stretto capriccio di terra qui e lì cosparso d’erba e pressoché invisibile dal mare..”

“..Avrebbe voluto chiedergli come si fa a scegliere un’isola, e come ci si ferma a costruire, nella vita, quando è viaggiare quello che sempre facciamo. Com’è che si fa a invecchiare senza morire di nostalgia…Se morire era difficile dopo una vita intera, o invece era uno scherzo come ripetevano sempre certi che però morti non erano..”

“Era felice, laggiù. Straniera ma mai estranea, e quando capitava che la serenità se ne andasse, era come il mare dalla sua finestra: le bastava vederla da lontano per sapere che era dietro l’angolo, e non si sarebbe mai allontanata troppo,”