Peccato mortale (Lucarelli)

Il commissario De Luca mi ricorda molto (forse troppo) il commissario Bordelli di Vichi. L’ambientazione storica differisce di una quindicina di anni, ma Bordelli vive nei ricordi della seconda guerra mondiale, che è lo scenario di De Luca. A parte questa considerazione il libro è piacevole e il personaggio accattivante. Fare un tuffo in un passato neanche tanto remoto, senza cellulari, computer e social potrà sembrare strano, ma neanche tanto per chi ha vissuto così la prima parte della propria vita. Nessun rimpianto, ma quel senso un po’ retrò strappa qualche sorriso nostalgico..