Anna Karenina (Tolstoj)

La sensazione è quella di aver compiuto un’impresa epica, non per la complessità, in fondo è un romanzo, ma per la lunghezza a cui non siamo abituati.

E’ un romanzo a suo modo avvincente; la vita di Anna è molto contrastata e, per il tempo in cui è ambientata, sicuramente molto spregiudicata. Ma oltre alle vicende della protagonista, questo libro ci accompagna nella vita dell’aristocrazia russa, nei salotti, nei club, nelle sedi della politica. Nello sfondo, attraverso i viaggi all’estero, si coglie anche qualche riferimento a ciò che sta succedendo negli stessi anni in Europa, ai fermenti che la attraversano, ma che vengono considerati “altro” e non influenti nello scenario della vita moscovita e di San Pietroburgo.