Nessuno può volare (Agnello Hornby)

Ho molto amato questa scrittrice, soprattutto quando parlava della Sicilia (la zia marchesa, la mennulara), questa volta mi ha deluso. Un libro in parte autobiografico, in parte dedicato al figlio e alla sua disabilità, ma privo di organicità, sembrano pensieri alla rinfusa. Si coglie l’intento di fondo di dedicare il lavoro alla scoperta della disabilità in generale e alla sua considerazione all’interno della società, ai problemi che queste persone devono continuamente affrontare, ritengo discutibile il modo in cui è stato affrontato.